Lente con accessori per mostrare l’aberrazione cromatica e sferica

Descrizione: Un treppiede di ferro sostiene una colonnina d’ottone nella quale è inserita una forcella recante un anello con una lente piano-convessa (f = 45 cm circa). Grazie a due schermi appositi, che con tre viti possono venir fissati davanti alla lente, è possibile mostrare gli effetti prodotti dall’aberrazione sferica e da quella cromatica.
a) Aberrazione sferica.
Si fissa sulla lente lo schermo con 2 coppie di fori posti a distanze diverse dal centro. I fori possono essere occultati da otturatori girevoli. I fasci di luce provenienti dai fori più vicini al centro non convergono nello stesso punto in cui convergono i fasci provenienti dai fori più eccentrici.
b) Aberrazione cromatica.
Si fissa sulla lente lo schermo avente una sottile apertura circolare posta vicino al suo perimetro. In questo caso l’immagine prodotta è contornata da aloni colorati causati dalla diversa rifrangibilità delle varie lunghezze d’onda che compongono la luce bianca.

Data: 3/4 XIX sec.

Autore: firmata da Jules Duboscq

Misure: Altezza: 524; lente: diametro 193; schermi: diametro 220 mm

dal martedì alla domenica
9.00-13.00 | ultimo ingresso 12.30 14.00-17.30 | ultimo ingresso 17.00

Lunedì chiuso.

Il Planetario è visitabile solo in occasione degli eventi e delle lezioni in programma, su prenotazione.

Museo.
Intero 8 Euro; ridotto 6 Euro.

Planetario.
Intero 10,00 Euro; ridotto 8,00 Euro.

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