Bobine di Helmholtz

Descrizione: Questo tipo di bobina, fu proposto dal fisico e fisiologo tedesco Hermann von Helmholtz (1821-1894) nel 1849 e permette di generare nello spazio fra di esse e in vicinanza del loro asse un campo magnetico omogeneo. Per questa proprietà le bobine di Helmholtz furono utilizzate in molti strumenti come ad esempio galvanometri di precisione.
Su di una base di legno sono fissati due zoccoli nei quali sono inseriti, parallelamente, due anelli in legno recanti una scanalatura periferica nella quale è avvolta una bobina di filo di rame isolato con seta. I capi delle bobine terminano a due grossi serrafili. Gli anelli di legno sono trattenuti fra le ghiere filettate di tre aste di ottone poste perpendicolarmente.

Data: 4/4 XIX sec.

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Misure: Base: lunghezza 850, larghezza 600; diametro max. bobine: 940 mm

dal martedì alla domenica
9.00-13.00 | ultimo ingresso 12.30 14.00-17.30 | ultimo ingresso 17.00

Lunedì chiuso.

Il Planetario è visitabile solo in occasione degli eventi e delle lezioni in programma, su prenotazione.

Museo.
Intero 8 Euro; ridotto 6 Euro.

Planetario.
Intero 10,00 Euro; ridotto 8,00 Euro.

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