Apparecchio di Roiti per l’azione dei solenoidi neutri

Descrizione: Questo apparecchio fu ideato nel 1875 dal fisico italiano Antonio Roiti (1843-1921) per eseguire alcune prove mirate a dimostrare sperimentalmente alcuni teoremi relativi ai fenomeni di induzione elettromagnetica in un solenoide deformabile di forma toroidale. Si tratta secondo la terminologia utilizzata all’epoca di un solenoide neutro che, secondo le parole del Roiti “non esercita cioè alcuna azione su di un polo esterno.”
Due ruote di legno con quattro raggi sono montate parallelamente sullo stesso asse. Un cilindro cavo fissato al mozzo di una delle ruote e munito di due guide parallele all’asse reca una coppia di scanalature elicoidali. In esse possono scorrere due perni fissati all’asse. Una ruota era munita di manovella (scomparsa), mentre l’altra era fissata al tavolo di lavoro. Ruotando la manovella, e grazie al manicotto e alle guide, le due ruote potevano essere avvicinate o allontanate. Fra i loro perimetri sono imperniati (perpendicolarmente ai piani delle ruote stesse) duecento esagoni formati da piccole stecche di legno incernierate. Su di essi è avvolta una bobina di filo formante un toro deformabile a sezione esagonale. Una seconda bobina di filo isolato avvolta su di un telaio di legno abbraccia la bobina.
La bobina fissata fra le ruote mobili viene collegata in serie con un interruttore e una pila, l’altra viene posta in comunicazione con un galvanometro. Lo schiacciamento e l’espansione della bobina deformabile generano nella bobina fissa delle correnti indotte uguali ma di segno opposto. Lo stesso accade all’apertura e alla chiusura del circuito comprendente la pila. Ad esempio Roiti con queste misure dimostrò che il valore (in termini assoluti) della corrente indotta nella bobina fissa all’apertura del circuito della bobina deformabile con la sua sezione massima è uguale alla somma della corrente indotta dallo schiacciamento della bobina e della corrente indotta di apertura della stessa. Lo stesso vale per le correnti di chiusura e per le espansione della bobina deformabile.

Data: 1875 circa

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Misure: Larghezza max.: 430, altezza: circa 420 mm

dal martedì alla domenica
9.00-13.00 | ultimo ingresso 12.30 14.00-17.30 | ultimo ingresso 17.00

Lunedì chiuso.

Il Planetario è visitabile solo in occasione degli eventi e delle lezioni in programma, su prenotazione.

Museo.
Intero 8 Euro; ridotto 6 Euro.

Planetario.
Intero 10,00 Euro; ridotto 8,00 Euro.

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