apparecchi per la scarica nel vuoto

Descrizione: L’uso di questi due strumenti identici, definiti nei vecchi inventari come «apparecchi per la scarica nel vuoto» non è del tutto chiaro. Probabilmente si tratta di portaelettrodi da porre sotto la campana di vetro di una pompa pneumatica; gli elettrodi venivano collegati ad una bobina di induzione per studiare vari effetti del passaggio dell’elettricità in atmosfera rarefatta.
Sono composti da una tavoletta di legno sulla quale sono fissate due staffe a U di rame verniciato di nero formate da una lastrina recante due tubetti verticali. Uno di essi è munito di serrafili mentre l’altro ha un foro nel quale possono essere infilati elettrodi diversi (?).

Data: 3/4 XIX sec.

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Misure: Larghezza 115, profondità 82, altezza 94 mm (entrambi)

dal martedì alla domenica
9.00-13.00 | ultimo ingresso 12.30 14.00-17.30 | ultimo ingresso 17.00

Lunedì chiuso.

Il Planetario è visitabile solo in occasione degli eventi e delle lezioni in programma, su prenotazione.

Museo.
Intero 8 Euro; ridotto 6 Euro.

Planetario.
Intero 10,00 Euro; ridotto 8,00 Euro.

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