Microscopio solare e fotoelettrico
Questo microscopio permette di proiettare su di uno schermo l'immagine fortemente ingrandita degli oggetti in esame. E' detto solare quando viene utilizzato inserito su di un portaluce (n° inv. 253) o fotoelettrico quando è istallato ad esempio sulla lanterna di
Microscopio polarizzatore di Amici
Questo tipo di microscopio, per osservare alla luce polarizzata piccoli cristalli, fu ideato dall'ottico e scienziato italiano Giovan Battista Amici (1786-1863) verso il 1830. Lo strumento presenta delle analogie con l'apparecchio di Soleil per lo studio dei cristalli (n° inv.130).
Un
Scritta fluorescente con due filtri di vetro colorato
L' apparecchio descritto nel 1861 dal fisico tedesco Franz Joseph Pisko (1827-1888) come "Fluorescenz-Mappe", permette di mostrare che la fluorescenza (in questo caso del platinocianuro di bario ) è eccitata in modo particolare dai raggi viola e ultravioletti contenuti nello
Portaluce
Il portaluce è un semplice apparecchio, utilizzato per dirigere un fascio di raggi solari all'interno di un locale (normalmente una camera oscura per esperienze ottiche). Si tratta di un portaluce assai simile a quello con il n° inv. 253.
Specchio piano con sostegno
E' uno specchio circolare piano di vetro argentato, incastonato in un anello di legno. Questo è imperniato in una forcella d'ottone che, tramite un'asta, penetra in una colonna di legno tornito munita di piede circolare. L'altezza dello specchio può essere
Dinametro di Ramsden
Il dinametro, ideato dal costruttore inglese di strumenti scientifici Jesse Ramsden (1735-1800) è uno strumento che permette di determinare il potere d'ingrandimento di un telescopio senza dover conoscere le focali delle sue lenti.
Si compone di tre piccoli tubi telescopici in
Camera oscura per dagherrotipia con telai
Questa camera oscura con obbiettivo è assai simile a quella con n° inv. 262.
Una scatola di legno reca anteriormente l'obbiettivo e, posteriormente, un telaio scorrevole chiuso da una lastra di vetro smerigliato e riquadrato. La lastra scorre fra due guide
Apparecchio di Stokes per osservare i fenomeni di fluorescenza
Questo tipo di apparecchiatura fu ideato dal fisico inglese George Gabriel Stokes (1819-1903) che fu fra i primi a studiare sistematicamente i fenomeni di fluorescenza.
Su di un sostegno telescopico a colonna, munito di base d'ottone zavorrata con una massa
Lastra e cubo in vetro all’uranio
Sono due pezzi di vetro verdino colorato con sali d'uranio. Vengono usati per mostrare il fenomeno della fluorescenza: illuminati da una sorgente luminosa ricca di raggi ultravioletti mostrano un'intensa colorazione giallo-verdastra. La fluorescenza poteva essere provocata da una o più
Colorimetro di Donnan
Il colorimetro ideato alla fine dell'Ottocento dal chimico americano Frederick George Donnan (1870-1956) permette di paragonare i colori di due soluzioni osservate per trasparenza; esso viene utilizzato in maniera analoga a quella dello strumento con n°inv.330.
Ad un massiccio treppiede di
Specchio sferico
Una sfera di cristallo, argentata internamente, è munita di un bottone metallico con anello. Viene usata come specchio per mostrare gli effetti dalla riflessione su di una superfice sferica.
Nell'Ottocento era comune porre uno specchio sferico in un angolo particolarmente
Microscopio catadiottrico di Amici con accessori
Questo tipo di microscopio catadiottrico (detto anche a riflessione) fu progettato e costruito dallo scienziato italiano Giovan Battista Amici (1786-1863) che ne diede una descrizione nel 1818. I microscopi a riflessione furono ideati per tentare di eliminare le aberrazioni prodotte
