Shredded star AT2018fyk
Nel 2018, è stato osservato un evento curioso: la stella AT2018fyk, che orbitava attorno a un buco nero supermassiccio, è stata parzialmente distrutta dalle sue forze gravitazionali. Questo fenomeno, noto come “evento di distruzione mareale”, si verifica quando una stella si avvicina troppo a un buco nero, venendo allungata e smembrata dalle forze di marea. Le forze mareali sono causate dalla gravità disomogenea del buco nero: il lato della stella più vicino sperimenta una forza gravitazionale molto più intensa rispetto al lato opposto, provocando l’allungamento e, infine, la frammentazione della stella. Solitamente, in questi eventi, la stella viene completamente distrutta, ma AT2018fyk è un caso eccezionale.
Durante il primo passaggio ravvicinato nel 2018, la stella ha perso solo i suoi strati esterni e ha continuato la sua orbita attorno al buco nero. Dopo un periodo di oscurità di due anni, la stella è tornata a emettere radiazioni nel 2021, segno che si era avvicinata nuovamente al buco nero, perdendo altro materiale. Questo ciclo di distruzione parziale è insolito perché, normalmente, una stella viene distrutta completamente in questi incontri. Il comportamento di AT2018fyk offre quindi un’opportunità unica per studiare le dinamiche tra stelle e buchi neri.
La stella è riuscita a sopravvivere a più passaggi ravvicinati grazie alla forza gravitazionale che essa stessa esercita. Questo significa che, nonostante le enormi forze mareali del buco nero, la gravità della stella è riuscita a mantenere intatto il suo nucleo e parte del materiale che la compone, impedendo che venisse completamente smembrata. Tuttavia, il prossimo passaggio, previsto tra maggio e agosto 2025, potrebbe essere decisivo: o la stella verrà completamente distrutta, oppure sarà “fiondata via” dalla gravitazione e liberata definitivamente dall’orbita del buco nero.
Eventi di distruzione mareale come questo sono estremamente rari: un buco nero supermassiccio distrugge una stella ogni 10.000-100.000 anni. Ciò che rende AT2018fyk ancora più eccezionale è la sua capacità di sopravvivere e tornare per nuovi incontri, offrendo una rara opportunità di osservare da vicino i complessi fenomeni che regolano l’interazione tra buchi neri e stelle.
A cura di Simone Caporali.
