Ricostruzioni e ripetizione di alcuni esperimenti di Heinrich Hertz

Ricostruzioni e ripetizione di alcuni esperimenti di Heinrich Hertz.

PERIODO

Maggio 2018

SOGGETTI COINVOLTI

• Fondazione Scienza e Tecnica, Firenze, Italia

• University of Toronto, Ontario, Canada

DESCRIZIONE

Nella settimana fra il 7 e l’11 maggio 2018 la Fondazione Scienza e Tecnica ha ospitato un gruppo di ricerca della University of Toronto con lo scopo di ricostruire e ripetere alcuni esperimenti realizzati da Henrich Hertz nel 1887.

Negli anni ’80 del XIX secolo, Heinrich Hertz infatti compì tutta una serie di ricerche ed esperimenti fino a dimostrare sperimentalmente le onde elettromagnetiche previste dalla teoria matematica di James Clerk Maxwell. Le radiazioni elettromagnetiche prodotte dal suo apparato sperimentale erano onde radio e il suo lavoro fu alla base dei progressi di Guglielmo Marconi. L’applicazione pratica di questi studi ha avuto una portata enorme che però non fu subito intuita da Hertz che ebbe a dire: “Nessuna [applicazione] in ogni caso. Si tratta semplicemente di un esperimento di laboratorio che dimostra come la teoria sull’elettromagnetismo di Maxwell sia corretta. Non vedo nessun utilizzo utile per questa misteriosa, invisibile, energia elettromagnetica.”

Gli esperimenti di Hertz su cui in particolare si è lavorato sono quelli illustrati in una sua famosa pubblicazione del 1887 e mirati tra l’altro a misurare la velocità di propagazione delle onde elettromagnetiche, sia nell’aria che lungo un filo metallico, utilizzando anche tecniche interferenziali. Oltre alle esperienze descritte nell’articolo è stata ripetuta anche una dimostrazione, sempre effettuata da Hertz, relativa alla riflessione delle onde elettromagnetiche e alla formazione di onde stazionarie. L’apparecchiatura impiegata era in parte costituita dagli strumenti storici del Gabinetto di Fisica e in parte da apparecchi appositamente ricostruiti secondo le indicazioni di Hertz. Le esperienze fatte sono state molto proficue e, nonostante le inevitabili difficoltà incontrate nel ripetere le esperienze storiche, è stato possibile riprodurre buona parte delle osservazioni e delle misure descritte da Hertz nell’articolo del 1887.

Il gruppo era composto dal Prof Jed Buchwald, storico della fisica e docente presso il California Institute of Technology, dal Dott. Chen Pang Yang, storico della fisica e della tecnologia presso la University of Toronto, Noah Stemeroff, graduate student presso la stessa università, Paolo Brenni ricercatore CNR e consulente della Fondazione Scienza e Tecnica, e Anna Giatti della stessa Fondazione. I risultati di tali esperienze verranno utilizzati tra l’altro come materiale per una biografia scientifica di Hertz alla quale il Dott. Chen Pang Yang sta lavorando.

Il museo della Fondazione Scienza e Tecnica di Firenze è aperto dalle ore 9.00 alle ore 13.30, dal martedì alla domenica.
La biblioteca è aperta dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle 13.00.

MUSEO
Adulti: € 8.00
Bambini: € 6.00

PLANETARIO
Adulti: € 8.00
Bambini: € 6.00
Planetario + Laboratorio / bambini: € 10.00
Solo su prenotazion

Sconto di 1,00 € per
- soci Coop

Search