Apparecchio per le fiamme cantanti

Descrizione: La proprietà di una fiamma racchiusa in un tubo di vetro di generare un suono fu osservata per la prima volta alla fine del XVIII secolo da Bryan Higgins (1737-1820). Il fenomeno fu poi studiato nell’Ottocento e fu anche sfruttato per costruire uno strumento musicale: il pirofono di Kastner.
L’apparecchio è composto da uno stativo d’ottone recante un becco a gas e un anello munito di molla nel quale vengono infilati verticalmente i tubi di vetro. Accendendo il becco a gas e infilandolo nel tubo è possibile ottenere un suono puro. La corrente d’aria passante nelle vicinanze della fiamma viene infatti posta in vibrazione e provoca una nota caratteristica dipendente dalle dimensioni del tubo. Per innescare le vibrazioni è possibile utilizzare i tubi con n° inv. 74, le cui frequenze corrispondono a quelle dei tubi dell’armonica chimica. Una rastrelliera di legno permette di riporre i 6 tubi. Essi rendono le seguenti note DO4 (512 Hz), DO4 diesis, RE4, RE4 diesis, MI4, FA4 (682 Hz). Tre di essi sono incrinati, i valori delle note sono scritti su etichette di carta.

Data: 1860 circa

Autore: Non è firmato ma probabilmente fu costruito da Mariano Pierucci
Mariano Pierucci

Misure: Altezza becco a gas: 370; portatubi: larghezza 400, profondità 190, altezza 270 mm

dal martedì alla domenica
9.00-13.00 | ultimo ingresso 12.30 14.00-17.30 | ultimo ingresso 17.00

Lunedì chiuso.

Il Planetario è visitabile solo in occasione degli eventi e delle lezioni in programma, su prenotazione.

Museo.
Intero 8 Euro; ridotto 6 Euro.

Planetario.
Intero 10,00 Euro; ridotto 8,00 Euro.

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