Apparecchio per l’esperienza del “bouquet magico”
L'apparecchio permette di mostrare, con un'illusione ottica, una proprietà degli specchi concavi.
E' composto da una scatola di legno nero a forma di prisma triangolare verticale, aperto da un lato, all' interno del quale è appeso capovolto un bouquet di fiori
Cannocchiale da marina
Si tratta di un cannocchiale da marina composto da sei tubi in ottone inseriti uno nell'altro telescopicamente. Quello di diametro maggiore è parzialmente ricoperto di cuoio e reca una ghiera scorrevole che permette di schermare l'obbiettivo dalla luce solare diretta.
Recipiente cilindrico di vetro per gli spettri di assorbimento
Un tubo di vetro è chiuso alle estremità da 2 dischi pure di vetro. Questi sono trattenuti da 2 anelli di ottone uniti da 3 lunghe viti. Il tubo ha un piccolo foro chiuso da un tappo smerigliato ed è
Micrometro obbiettivo
Una lastrina di vetro reca incisa nel centro una scala micrometrica ricoperta da un sottile coprioggetti. La scala è lunga 2 mm ed è divisa in 1/100 di mm. Il vetrino, posto sul portaoggetti è usato per determinare l'ingrandimento dei
Lanterna magica con 12 lastre da proiezione
La lanterna magica è un rudimentale apparecchio da proiezione utilizzato sia per scopi didattici che per uso puramente dilettevole. E' formata da una scatola cilindrica di zinco, sormontata da un camino e decorata con del lamierino traforato. Una porticina laterale
Pallone di vetro per gli spettri di assorbimento
Viene utilizzato, in maniera analoga al tubo descritto nella scheda con n° inv. 260, per generare spettri d'assorbimento generati dal passaggio di un fascio luminoso attraverso gas o vapori colorati (in special modo quelli dello iodio e del bromo).
Ad un
Apparecchio per mostrare i fenomeni di rifrazione e di riflessione totale
Questo strumento per mostrare i fenomeni di rifrazione e di riflessione totale è una semplificazione di quello ideato nel 1844 dal fisico Johann Teobald Silbermann (1806-1865) e dal costruttore Jean Baptiste François Soleil (1798-1878).
Un treppiede di ferro, munito di
Apparecchio per mostrare i fenomeni di riflessione e di rifrazione
Una colonna fissata su di un piede di ferro reca un cerchio sul cui bordo è incisa una scala graduata da 0° a 360°. Al centro del cerchio, su cui è posto un tavolino circolare, sono imperniate due aste d'ottone.
Schermo circolare
Un piede d'ottone circolare, zavorrato con pallini di piombo, sostiene un anello in cui è inserito un secondo anello sul quale è tesa una tela. Viene utilizzato come schermo sul quale proiettare
Apparecchio per la ricomposizione dei colori
L'apparecchio permette di mostrare la ricomposizione della luce bianca dai colori dello spettro e di generare i colori complementari.
Un supporto telescopico a colonna, munito di base circolare zavorrata con una massa di piombo, sostiene con una staffa un disco nel
Lente d’ingrandimento
In un tubetto di ottone nichelato, munito di asta ad anello nel quale infilare un dito è inserito un oculare contenente una coppia di lenti biconvesse. Lo strumento permette di osservare fortemente ingrandito un'oggetto posto in prossimità
Telescopio gregoriano
Questo tipo di telescopio a riflessione fu proposto nel 1663 dall'astronomo e matematico scozzese David Gregory (1659-1708). La costruzione dello specchio metallico era difficoltosa e Gregory non riuscì a far realizzare uno strumento efficace. Isaac Newton (1642-1727) dal canto suo
