Tubo di Geissler con polveri fosforescenti
È un tubo di Geissler munito di elettrodi terminali e diviso in quattro sezioni contenenti polveri fosforescenti diverse. Le sezioni comunicano tramite capillari. Una scarica elettrica che attraversa il tubo eccita la fosforescenza delle
Tubo di Geissler con bulbi e liquidi fluorescenti
È un tubo di Geissler formato da tre bracci paralleli recanti alle due estremità dei bulbi nei quali penetrano gli elettrodi. I due bracci esterni sono muniti di cinque ampolle di cui tre sono di vetro fluorescente alluranio. La sezione
tubi di Geissler
Sono due tubi di Geissler con due ampolle piriformi alle estremità nelle quali penetrano gli elettrodi e con un ingrossamento bulbare al centro. Il tubo b) ha un apice spezzato e manca di un
Scala di Cross
Questo apparecchio, detto «scala di Cross» dal nome del fisico statunitense Charles Robert Cross (1848-1921), che lo propose alla fine del XIX secolo, è composto da una serie di tubi nei quali è possibile osservare scariche elettriche a diverse pressioni.
Si
Tubo a raggi X
I raggi X furono scoperti dal fisico tedesco Conrad Röntgen (1845-1923) nel 1895. Nei primi tempi essi furono generati grazie a tubi di forma e tipo diverso, molti dei quali erano assai simili a quelli di Crookes e di Geissler.
Il
Valvola dimostrativa per l’effetto Edison
Questa rudimentale valvola termoionica, probabilmente costruita nel gabinetto dellistituto, viene utilizzata per mostrare leffetto scoperto dallinventore americano Thomas A. Edison (1847-1931) verso il 1880. Edison fece questa scoperta studiando le cause che provocavano lannerimento del bulbo delle lampadine a filamento
Tubo a raggi X bifocale
Questo tipo di tubo a doppio catodo fu descritto e brevettato dal fisico Elihu Thomson (1853-1937) nel 1896, anche se tubi simili erano già stati proposti sia da Crookes (per le sue esperienze sulla materia radiante) che da Röntgen.
In unampolla
Tubo di Crookes con croce di Malta
Questo tubo fu proposto da Crookes per dimostrare come quella da cui definita «materia radiante» si propaghi in modo rettilineo.
Il tubo è in realtà formato da unampolla piriforme orizzontale inserita tramite un tubetto verticale in una base di legno
Tubo di Crookes con mulinello
Questo tipo di tubo a scarica fu utilizzato da Crookes per mostrare gli effetti meccanici della «materia radiante».
Il tubo, posto orizzontalmente su di una basetta di legno nero, reca due espansioni trasversali nelle quali penetrano gli elettrodi. Essi sono formati
Ampolla a scarica
Questo ampolla, munita di tubo verticale infilato in una base di legno tornita, reca due elettrodi che in origine erano paralleli (uno di essi è oggi incurvato). Essa è simile alle ampolle a vuoto proposte da Hittorff per studiare
Tubo a scarica
In una base di legno tornita è inserito un tubo di vetro recante unampolla cilindrica. In essa penetrano lateralmente due elettrodi sovrapposti formati da anelli di alluminio di diametri diversi. Era probabilmente utilizzato per osservare i movimenti di una scarica
Tubo con sostegno per la rotazione della scarica nel vuoto
Questo tipo di tubo proposto dal costruttore tedesco di strumenti Heinrich Geissler (1815-1879), rappresenta la semplificazione di un apparecchio originalmente ideato dal fisico svizzero Auguste De La Rive (1801-1873) per simulare laurora boreale. Esso permette di mostrare come una scarica
