Ruote di Savart

Descrizione: Lo strumento, montato su una base di legno, si compone essenzialmente di due colonnine che, grazie a viti con punta conica, sostengono un asse orizzontale. Su di esso sono fissato 4 diverse ruote dentate in ottone e un volano dello stesso metallo. Il sistema viene fatto ruotare tirando rapidamente una cordicella avvolta sull’asse. Avvicinando poi un cartoncino (o una lamina elastica) ai denti delle ruote si producono dei suoni generati dagli urti ripetuti. La frequenza di detti suoni dipende dalla velocità angolare delle ruote e dal numero di denti. Le ruote dentate per la produzione dei suoni furono usate dal fisico francese Felix Savart (1791-1841) per cercare di determinare il limite superiore delle frequenze udibili.

Data: 3/4 XIX sec.

Autore: lo strumento non è firmato ma probabilmente è di origine francese

Misure: Larghezza 300, profondità 222, altezza 170 mm

dal martedì alla domenica
9.00-13.00 | ultimo ingresso 12.30 14.00-17.30 | ultimo ingresso 17.00

Lunedì chiuso.

Il Planetario è visitabile solo in occasione degli eventi e delle lezioni in programma, su prenotazione.

Museo.
Intero 8 Euro; ridotto 6 Euro.

Planetario.
Intero 10,00 Euro; ridotto 8,00 Euro.

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