Diapason elettromagnetico con interruttore a mercurio

Descrizione: Il diapason, la cui frequenza è di 64 Hz (DO1), è posto orizzontalmente su di una tavola di legno. Su di essa sono pure fissati due elettromagneti le cui espansioni polari recano due grosse viti che possono essere avvicinate ai rebbi o allontanante da essi. Uno di questi è munito di una vite con una punta di ottone, l’altro di un contrappeso. Il sistema è fissato con due viti ad una base formata da due tavole di legno a squadra. Essa porta una vite calante, tre serrafili ed una vaschetta di vetro montata su di un piede d’ottone. Il diapason è fissato in modo tale che la punta possa pescare nel mercurio contenuto nella vaschetta. Facendo passare una corrente elettrica nel circuito formato dagli elettromagneti, dal diapason e dal mercurio i rebbi vengono attirati dalle espansioni polari, la punta fuoriesce dal mercurio e il circuito stesso viene interrotto. I rebbi ritornano allora nella posizione iniziale riattivando nuovamente il circuito. È così possibile eccitare il diapason che, fungendo da interruttore, vibra in modo costanze e senza smorzamento. Un secondo diapason elettromagnetico posto in serie con il circuito ora descritto viene a sua volta eccitato se la sua frequenza corrisponde a quella del diapason pilota o se quest’ultima è un multiplo intero della frequenza del diapason secondario.

Data: 3/4 XIX sec.

Autore: firmato da Rudolph Koenig

Misure: Larghezza 500, profondità 220, altezza 215 mm

dal martedì alla domenica
9.00-13.00 | ultimo ingresso 12.30 14.00-17.30 | ultimo ingresso 17.00

Lunedì chiuso.

Il Planetario è visitabile solo in occasione degli eventi e delle lezioni in programma, su prenotazione.

Museo.
Intero 8 Euro; ridotto 6 Euro.

Planetario.
Intero 10,00 Euro; ridotto 8,00 Euro.

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