Microscopio composto da esercitazione
Descrizione: E’ un piccolo microscopio composto usato essenzialmente per esercitazioni didattiche o semplici osservazioni.
Sul piede a “v” di ferro verniciato è incervierata un’asta sagomata d’ottone, recante lo specchietto, il portaoggetti e il tubo. Lo specchietto circolare è trattenuto da una forcella orientabile. Il tavolino portaoggetti è quadrato, con un foro centrale e con due lamine elastiche per fissare i vetrini. Sotto di esso è imperniato un diaframma girevole con 4 fori di diametri diversi.
Il tubo scorrevole, i cui movimenti avvengono tramite pignone dentato e cremagliera, reca un oculare di Huygens e un obbiettivo formato da tre lenti incastonate in ghiere d’ottone avvitate le une sulle altre. I fori di due viti indicano probabilmente che in origine al corpo del miscoscopio era fissato un braccio con una lente (oggi scomparsi) per illuminare dall’alto gli oggetti opachi.
Lo strumento è alloggiato in una cassetta di legno.
Data: 1885 circa
Autore: firmato dall’Officina Galileo
Misure: Altezza: 255; scatola: larghezza 115, profondità 153, altezza 260 mm
