Meridiana iconantidiptica di Amici
Descrizione: La meridiana iconantidiptica proposta nel 1844 dallo scienziato e costruttore italiano Giovan Battista Amici (1786-1863) permette di determinare il momento del passaggio del sole al meridiano (mezzogiorno solare) e di controllare e correggere l’andamento degli orologi meccanici.
Un disco montato su tre piedini (aggiunti forse posteriormente) reca una colonna d’ottone tagliata obliquamente. Su di essa è fissato, in un’apposita nicchia metallica, un prisma rettangolare di vetro posto in modo tale da avere gli spigoli paralleli all’asse di rotazione terrestre. In questo caso l’angolo del prisma con la verticale è di circa 44°, latitudine per la quale lo strumento è costruito. La colonnina e il prisma possono essere ruotati di alcuni gradi rispetto al disco di base allentando le apposite viti. Un piccolo cannocchiale (mancante di lente oculare) munito di filtro rosso è fissato alla colonnina mediante un braccio con anello e vite di bloccaggio. Il cannocchiale orientabile viene posto in modo tale che il suo asse ottico sia parallelo all’ipotenusa del prisma. Allineando l’ipotenusa lungo il meridiano è possibile osservare nel cannocchiale due immagini del sole quando esso si avvicina al mezzogiorno. Una è vista direttamente, l’altra giunge al cannocchiale dopo aver attraversato il prisma e subito una riflessione totale interna sulla sua faccia maggiore. Le due immagini si muovono in direzioni opposte e coincidono nel momento del passaggio del sole al meridiano.
Data: 1850 circa
Autore: non è firmata ma probabilmente fu costruita da Giovan Battista Amici
Misure: Larghezza: 230, altezza: 190 mm
