Cannocchiale eliometrico
Descrizione: E’ un cannocchiale la cui lente obbiettiva è bipartita secondo l’accorgimento proposto nel 1753 dal costruttore inglese John Dollond (1706-1761). Questo tipo di eliometro è generalmente utilizzato in astronomia per misurare il diametro del sole (da cui il nome dello strumento) o la distanza di parallasse fra due stelle.
Un sostegno formato da una coppia di squadre di legno intelaiate regge una tavola verticale la cui posizione può essere variata tramite delle viti a farfalla. L’eliometro è fissato orizzontalmente al centro della tavola. L’obbiettivo (apertura 70 mm) è formato da una lente biconvessa sezionata verticalmente: le due metà sono incastonate in due piastre d’ottone. Una di queste è fissa, l’altra può scorrere, lungo apposite guide, tramite un’asta metallica collegata ad una leva. La piastra mobile reca una scala millimetrata lunga 13 cm. Adiacente ad essa un nonio permette le letture con una precisione di 1/30 di mm. Questa parte dello strumento manca probabilmente di alcuni piccoli elementi. Sulla parte posteriore della tavola è fissato il tubo del cannocchiale nel quale scorre telescopicamente un oculare del tipo Huygens.
Quando le due semilenti sono poste in modo tale che i loro centri coincidano, nell’oculare appare una sola immagine di un punto. Quando la linea dei 50 mm sulla scala coincide con lo 0 del nonio le due semilenti sono poste alla stessa altezza. Quando esse sono sfasate l’immagine si sdoppia. Inversamente è possibile far coincidere, sovrapponendole, due immagini di punti distinti, distanziando convenientemente le due semilenti. Misurando questa distanza è possibile calcolare la distanza parallattica fra i due punti mirati (che devono essere paralleli alla retta che li unisce) oppure il diametro solare osservando due immagini tangenti dell’astro (da cui il nome dello strumento).
Il tipo di telaio che nulla ha che vedere con una montatura astronomica e il sistema piuttosto grossolano per il movimento della lente scorrevole inducono a pensare che lo strumento fu costruito a fini puramente didattici e dimostrativi o comunque per misure in laboratorio.
Data: 3/4 XIX sec.
Autore:
Misure: Altezza: 503; base: lunghezza 475, larghezza 320; cannocchiale: lunghezza 535 mm
