Camera oscura di Chevalier

Descrizione: Questo tipo di camera oscura, ideata dai costruttori di strumenti ottici Vincent Louis Chevalier (1770-1840) e Charles Louis Chevalier (1804-1859) viene usata da artisti, disegnatori e pittori per riprodurre fedelmente vedute e paesaggi.
Un treppiede composto da aste snodabili sostiene, tramite una cerniera, un’anello di legno. In esso è infilato un tubo d’ottone, annerito internamente e munito di una finestrella, nel quale è imperniato orizzontalmente un prisma a riflessione totale. Il prisma, la cui faccia rivolta verso la finestrella è convessa, è orientabile tramite due manopole. Le gambe del treppiede sostengono anche un tavolino semicircolare sul quale si dispone un foglio da disegno. Un drappo di stoffa nera (oggi mancante) era fissato all’anello superiore e ricopriva sia il tavolino che il disegnatore seduto davanti ad esso.
I raggi di luce, provenienti dalla veduta da copiare penetrano nel prisma opportunamente orientato, subiscono una riflessione totale e, grazie alla sua faccia convessa sono focalizzati sul foglio. L’immagine chiara e definita che si forma può essere riprodotta dall’artista.
Lo strumento smontato e con le gambe ripiegate è alloggiato in una cassetta di legno.

Data: 4/4 XIX sec.

Autore: non è firmata ma è sicuramente di provenienza francese

Misure: Altezza totale: 1640 circa; scatola: larghezza 1085, profondità 315, altezza 140 mm

dal martedì alla domenica
9.00-13.00 | ultimo ingresso 12.30 14.00-17.30 | ultimo ingresso 17.00

Lunedì chiuso.

Il Planetario è visitabile solo in occasione degli eventi e delle lezioni in programma, su prenotazione.

Museo.
Intero 8 Euro; ridotto 6 Euro.

Planetario.
Intero 10,00 Euro; ridotto 8,00 Euro.

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