Camera lucida per microscopia

Descrizione: Questa camera lucida funziona sullo stesso principio di quella (n° inv. 306, punto f) ideata dall’anatomista tedesco Samuel Thomas von Sömmerring (1755-1830) ma e di design più moderno. Essa permette di disegnare su di un foglio le immagini osservate in un oculare di microscopio.
E’ formata da un anello di ottone che, stringendosi a vite, si fissa sull’oculare. L’anello sostiene una colonnina girevole sulla quale è imperniato un dischetto di vetro con al centro un piccolo cerchio argentato, di diametro inferiore a quello della pupilla. Il disco si inclina di 45° rispetto all’asse ottico dell’oculare. Osservando la camera lucida è così possibile vedere il foglio da disegno per trasparenza attraverso il disco di vetro mentre il campo dell’oculare viene visto per riflessione sul cerchietto argentato. Generalmente la camera lucida di Sömmerring reca un piccolo specchietto metallico invece del disco di vetro parzialmente argentato.
Questa camera chiara, per la sua disposizione, viene utilizzata con microscopi il cui tubo è orientato orizzontalmente aventi un tubo a gomito.

Data: 1900 circa

Autore:

Misure: Altezza: 65, larghezza: 46 mm

dal martedì alla domenica
9.00-13.00 | ultimo ingresso 12.30 14.00-17.30 | ultimo ingresso 17.00

Lunedì chiuso.

Il Planetario è visitabile solo in occasione degli eventi e delle lezioni in programma, su prenotazione.

Museo.
Intero 8 Euro; ridotto 6 Euro.

Planetario.
Intero 10,00 Euro; ridotto 8,00 Euro.

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