Biprisma di Fresnel
Descrizione: Il biprisma ideato dal fisico francese Agustin Jean Fresnel (1788-1827) viene usato, come gli specchi n° inv. 146, per produrre effetti di interferenza.
E’ un blocchetto di vetro avente la forma di due prismi rettangolari uniti per il cateto minore. L’angolo ottuso è appena inferiore a 180°, gli angoli acuti, che sarebbero assai affilati e fragili sono tronchi poichè inutili.
I raggi luminosi provenienti da una fenditura centrata e parallela rispetto al biprisma vengono rifratti in modo tale da formare due fasci separati che, sovrapponendosi, interferiscono dando luogo ad una striscia luminosa solcata da frange chiare e oscure. Queste vengono osservate e misurate tramite un apposito oculare (n° inv. 145).
Data: 3/4 XIX sec.
Autore: non è firmato ma probabilmente proviene da Jules Duboscq
Misure: Base: lunghezza 43, larghezza 32; spessore max 5,5 mm
