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Le
collezioni di Storia Naturale erano originariamente collocate all’interno
del Museo Tecnologico ed erano ordinate allo scopo di permettere
la conoscenza dei prodotti naturali privilegiando l’associazione
del loro uso e delle loro trasformazioni con i prodotti manifatturieri
e le macchine necessarie alle lavorazioni.
Nel 1870 fu affidato
al prof. Pietro Marchi, medico naturalista, insegnante di Storia
Naturale
e più tardi direttore dell’Istituto,
l’incarico di classificare nuovamente il materiale scientifico
del Museo Tecnologico afferente la Storia naturale con lo scopo di
renderlo disponibile al nuovo corso di studi. Fu questo un lungo
lavoro che si concluse solo dopo 15 anni.
Le collezioni furono collocate
in 8 ampie sale cosi distribuite:
1- Sala di Mineralogia: con numerose
collezioni di minerali e rocce, di combustibili fossili, di materiali
da costruzione variamente levigati
e lavorati. Di notevole interesse una collezione di modelli cristallografici
in vetro e in legno;
2- Sala di Geologia I: con la ricca collezione litologico-geognostica
della Toscana ordinata secondo le rispettive epoche;
3- Sala di Geologia II: collezioni di minerali di rame e di ferro
di vari paesi europei;
4- Sala di Paleontologia: dove si trova una bella collezione
di piante ed animali fossili rappresentata da oltre 1050 esemplari;
5- Sala di Botanica I: con numerose collezioni
di semi di graminacee, leguminose e poligonacee, per l’orticoltura
e la silvicoltura. Collezioni di the, caffè, cacao, ecc.
6- Sala di Botanica II: una magnifica collezione
di funghi in cera, numerosi erbari (Antoir, Bardi), una collezione
di 160 modelli
Brendel di Berlino (fiori e altre parti di piante);
7- Sala di Zoologia: collezione dei più
noti animali appartenenti ai vari ordini di vertebrati ed invertebrati,
una collezione entomologica dei Guicciardini, una pregevolissima
collezione di preparati microscopici, una collezione di modelli
in vetro di molluschi, echinodermi, celenterati, infine una collezione
di preparati in cera che dimostrano le malattie della vite e di
altre produzioni agricole.
8- Sala delle Industrie: collezione dei prodotti
industriali e manifatturieri per un totale di più di seimila
titoli descritti nel catalogo e distinti in tre classi:
Mineralogia applicata: porcellane e maioliche antiche e moderne,
marmi artificiali, vetro, asfalto, oli minerali, prodotti minerali
e soprattutto metalliferi, colori minerali e prodotti chimici minerali;
Botanica applicata: legnami per varie industrie e prodotti,
fibre tessili, paglie e carta, colori vegetali, prodotti chimici
estratti
dai vegetali adoperati nelle industrie e nella medicina, oli grassi
e vegetali, saponi, gomma e gomme resine, prodotti cinesi e giapponesi,
tessuti e ricami;
Zoologia applicata: materie grasse e zuccherini animali,
materie odorose animali, muschio, ambra, guano e concimi artificiali,
colle e gelatine, lane, crini, setole, penne, avorio, pellicce,
cuoio e pelle conciate, seta e prodotti, spugne e coralli.
Tutte le sale erano accompagnate da tavole murali magistralmente
dipinte a olio in tela cerata da Egisto Tortori.
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