 |
 |
 |
|
 |
 |
 |
 |
Progetto
IN.F.E.A. “L’energia e l’ambiente: alla scoperta delle
fonti dell’energia”
Dato il grande successo di visitatori e di partecipanti al progetto
In.f.e.a. "L'energia e l'ambiente: alla scoperta delle fonti dell'energia"
e le tante scuole che hanno preso parte al concorso abbinato (vedi sezione
DIDATTICA), fino a Pasqua 2005 sarà possibile visitare l'atelier.
Si tratta di una mostra guidata sull'energia, le sue fonti e le sue trasformazioni
ed infine il risparmio energetico. Attraverso la predisposizione di specifici
exhibit, è possibile "vedere" ed effettuare importanti
esperimenti interattivi. Uno "scatolone scientifico alla scoperta dell'energia"
è inoltre inserito all'interno della mostra. Lo scatolone contiene
i giochi e gli strumenti necessari a seguire tutti i percorsi suggeriti
dalle schede associate al materiale. |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
Lo scatolone scientifico
Spesso accade, parlando di scienza ai bambini, di premettere che
l'argomento è difficile, fatichiamo a trovare le parole adatte, i
nostri discorsi si annodano e finiamo con l'abbandonare l'argomento a mezzo
lasciando i nostri piccoli interlocutori con una opinione di noi che è
meglio non conoscere. Lo scatolone scientifico rappresenta la salvezza per
tutti coloro che si vogliono cimentare con la scienza in modo facile e divertente.
Anche se all'apparenza sembra insignificante, all'interno è pieno
di cose meravigliose. Si tratta di oggetti strani, spesso materiali di scarto,
carta, cartone, fili elettrici, cannucce, matite colorate, semplici strumenti
per esperienze, e delle schede-guida in cui trovare alcuni suggerimenti
e alcuni percorsi per realizzare giochi scientifici.
Lo scatolone, facilmente trasportabile nelle scuole, permette agli insegnanti
di proporre in modo più accattivante la scienza e di avere maggiori
risposte, soprattutto semplici e divertenti per soddisfare la innata curiosità
dei bambini.
|
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
A
Como gli strumenti scientifici restaurati dalla Fondazione
Sono appena tornati nella sede originaria gli strumenti scientifici
appartenenti alla collezione del Liceo “A. Volta” di Como,
dopo un accurato restauro presso la Fondazione. Una quarantina gli
apparecchi, tutti di grande interesse storico, fra i quali una rara
macchina a onde di Wheatstone, un galvanometro di Nobili, una macchina
elettrostatica a cilindro di stoffa e un pregevole accendilume voltiano
a idrogeno. La collezione, interamente riordinata e catalogata, sarà presto
esposta permanentemente nei locali del liceo intitolato allo scienziato
comasco che ne fu anche direttore. |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
La
collezione della Fondazione in un database di Oxford
Sono 878 i records relativi ad altrettanti strumenti scientifici
della collezione della Fondazione che partecipano al Online Register
of Scientific Instruments, sito web http://www.isin.org.
Si tratta di un database internazionale di strumenti storico-scientifici
sviluppato e curato dal Museum of the History of Science di Oxford
in collaborazione con la Scientific Instrument Commission dell’ International
Union of the History and Philosophy of Science. |
 |
|
 |

|