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A spasso per musei con il MuseoBus In giro per Firenze e dintorni: esclusivi itinerari con visita guidata in due diversi musei
Ecco gli appuntamenti del Planetario:
Stelle e dimora di Galileo
Ritrovo al Planetario, Via Giusti 29
Si prosegue alla Villa Il Gioiello* (Pian de' Giullari)
Quota di partecipazione: 7,50 Euro
Martedì 2 agosto 2011, ore 9.30
Venerdì 30 settembre 2011, ore 9.30
* Il biglietto per Villa Il Gioiello deve essere acquistato precedentemente presso le Sezioni del Museo di Storia Naturale: Geologia e Paleontologia, Antropologia ed Etnologia, Orto Botanico.
Informazioni e prenotazioni: 055 2346760
Non dimenticarti la macchina fotografica per realizzare originali e divertenti fotografie a bordo!
Il percorso sul MuseoBus e le guide sono gratuiti, è richiesto solo il pagamento dell'ingresso ai musei, con tariffa ridotta.
Al termine di ogni itinerario il MuseoBus garantisce il ritorno al museo di partenza. È obbligatoria la prenotazione (max 24 partecipanti).
Prenotazioni immediate per luglio e agosto.
Dal 22 agosto prenotazioni per settembre e ottobre.
Scarica depliant completo
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Giornata Internazionale ICOM 2011 Musei e memoria gli oggetti raccontano la tua storia
In occasione dell'iniziativa della Regione Toscana Amico Museo e della Giornata internazionale ICOM 2011 dedicata al tema "Musei e memoria: gli oggetti raccontano la tua storia" offrendo, il 14 maggio, un incontro aperto al pubblico sull'Istituto Tecnico Toscano fondato nel 1850 dal Granduca Leopoldo II, di cui preserva le collezioni. Sarà dedicata particolare attenzione ad alcuni oggetti e alle storie che questi, opportunamente "letti" possono raccontare. Seguirà la visita guidata al Gabinetto di Fisica.
Il programma sarà articolato come segue:
Incontro I racconti degli strumenti della scienza, ore 16.00-17.00
Visita guidata al Gabinetto di Fisica, ore 17.15 e ore 17.30
La partecipazione gratuita, la prenotazione obbligatoria.
Informazioni e prenotazioni:
tel. 055 23 43 723
e-mail: iscrizioni@fstfirenze.it
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Dalla Pila al Telegrafo
La Fondazione Scienza e Tecnica, nell'ambito del Piano dell'Offerta Formativa
della Provincia di Firenze (a.s. 2010/2011), propone il progetto Dalla pila al telegrafo. Il progetto comprende seminari introduttivi per gli insegnanti e un modulo narrativo-sperimentale per gli studenti della scuola secondaria di secondo grado. I contenuti riguardano le prime applicazioni pratiche dell'elettrodinamica e dell'elettromagnetismo alla trasformazione dei sistemi di telecomunicazione.
Scarica la scheda descrittiva del progetto >>
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Il MuseoBus per le scuole
Il progetto MuseoBus offre alle scuole un servizio di trasporto gratuito al fine di agevolare le uscite culturali delle classi per partecipare alle attività didattiche dei musei. Il MuseoBus assicura il percorso di andata e ritorno per la visita a un museo, su prenotazione e fino ad esaurimento dei posti disponibili. Il Museobus nel progetto Le Chiavi della Città>>
COME SI PRENOTA
La scheda di prenotazione con il relativo regolamento è disponibile siti Internet di ciascun museo.
Per informazioni sul servizio MuseoBus: 055 2346760 (Tel./Fax).
Per informazioni sui programmi educativi dei musei contattare direttamente i singoli musei.
Scarica la scheda di adesione e il regolamento
La scadenza per l'invio della scheda di adesione è il 15 novembre 2010. Il MuseoBus è sostenuto dalla Regione Toscana e promosso da un gruppo di musei fiorentini che spazia dall'arte, alla storia e alla scienza.
Avviato in via sperimentale nell'anno scolastico 2009-2010, il progetto MuseoBus ha riscontrato grande consenso da parte delle scuole e viene offerto anche per l'anno scolastico 2010-2011 nelle iniziative didattiche del Comune di Firenze "Le Chiavi della Città".
I MUSEI DEL MUSEOBUS
- Fondazione Scienza e Tecnica - Planetario
www.fstfirenze.it
- Museo di Storia della Scienza (dal 2010 Museo Galileo)
www.imss.fi.it
- Museo di Storia Naturale dell’Università di Firenze
www.msn.unifi.it
- Museo e Istituto Fiorentino di Preistoria “ Paolo Graziosi”
www.museofiorentinopreistoria.it
- Museo Marino Marini
www.museomarinomarini.it |
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I racconti degli strumenti della scienza
La Fondazione Scienza e Tecnica, nell'ambito del progetto Edumusei della Regione Toscana, propone durante il 2010 le seguenti iniziative:
- "Elettricità e vapore", una serie di laboratori a carattere narrativo-sperimentale aperti al pubblico, con attività parallela dedicata ai bambini, a partire dall'8 maggio Scarica il depliant con Info e Orari>>
- "Vapore, lavoro, energia", corsi per insegnanti sulle origini storiche della termodinamica, attivati tra aprile e dicembre
Scarica la scheda di approfondimento>>
- "La scoperta dell'elettricità dinamica e la trasformazione delle comunicazioni a distanza", un progetto composto da un modulo didattico per gli studenti e seminari per insegnanti della scuola secondaria di secondo grado, attivato nel periodo-settembre-dicembre 2010
Ulteriori informazioni>>
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Progetto EU HIPST (History and Philosophy in Science Teaching)
La Fondazione Scienza e Tecnica è partner del progetto EU HIPST (VII Programma Quadro, Area Science in Society, gennaio 2008 – luglio 2010) a cui aderiscono 10 istituzioni di 7 paesi europei più Israele. Si tratta di un'iniziativa avviata da alcuni studiosi nell'ambito dell'educazione scientifica per contribuire alla promozione dell'insegnamento scientifico attraverso l'elaborazione e la raccolta di materiali e strumenti didattici contraddistinti da una forte componente storica e filosofica e orientati all'accrescere la comprensione delle relazioni tra scienza, sviluppo tecnologico e società. Il progetto è nato, infatti, dalla convinzione che l'uso della storia e della filosofia della scienza nell'insegnamento delle discipline scientifiche costituisca una modalità efficace e culturalmente ricca per favorire una più generalizzata comprensione della scienza - aspetto centrale per lo sviluppo di una società civile moderna. Nell'ambito del progetto, la Fondazione Scienza e Tecnica ha consolidato l'attività "La scoperta dell'elettricità dinamica e la trasformazione delle comunicazioni a distanza", che include seminari per gli insegnanti e un laboratorio narrativo-sperimentale per gli studenti della scuola secondaria di secondo grado, e ha elaborato e prodotto un kit di materiale didattico (CD con video di alcuni strumenti della collezione del Gabinetto di Fisica in funzione e schede di approfondimento), intitolato "Vapore, Lavoro, Energia" e centrato sulle origini storiche della termodinamica.
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Progetto
IN.F.E.A. “L’energia e l’ambiente: alla scoperta
delle fonti dell’energia”
Dato il grande successo di visitatori e di partecipanti al
progetto In.f.e.a. "L'energia e l'ambiente: alla scoperta delle
fonti dell'energia" e le tante scuole che hanno preso parte al
concorso abbinato (vedi sezione DIDATTICA), fino a Pasqua 2005 sarà
possibile visitare l'atelier. Si tratta di una mostra guidata sull'energia,
le sue fonti e le sue trasformazioni ed infine il risparmio energetico.
Attraverso la predisposizione di specifici exhibit, è possibile
"vedere" ed effettuare importanti esperimenti interattivi.
Uno "scatolone scientifico alla scoperta dell'energia" è
inoltre inserito all'interno della mostra. Lo scatolone contiene i
giochi e gli strumenti necessari a seguire tutti i percorsi suggeriti
dalle schede associate al materiale. |
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In
collaborazione con l’Osservatorio Astrofisico di Arcetri,
mostra atelier “Luci e Ombre nell’universo”
La mostra intende fornire
stimoli e suggestioni che completino ed estendano l’esperienza
iniziata sotto la cupola del planetario.
La metodologia adottata è quella dell’educazione attiva
che, attraverso l’esperienza e la prova diretta, consente di vedere
con gli occhi e toccare con mano diversi aspetti che riguardano le luci
e le ombre sul nostro pianeta e nell’universo in generale. Sarà possibile
vedersi proiettati in una galassia, salire su un pianeta illuminato da
due stelle di colore diverso, guardare attraverso una lente gravitazionale
e molto altro.
Corso
di Formazione IFTS “Operatore
per la diffusione della cultura Scientifica e Tecnologica”
Il corso IFTS,
per giovani diplomati, è iniziato nel
novembre del 2001 e terminato nel marzo del 2003 per un totale
di 1200 ore. Il corso, finanziato dal Fondo Sociale Europeo, è svolto
in collaborazione con l’Istituto tecnico Statale “G.
Salvemini”, l’Università di Firenze, il
Comune di Firenze, AsseforCamere Firenze.
Corso
F.S.E. “Formazione
innovativa del management per la cultura”
Il corso FSE, rivolto agli
operatori degli istituti culturali fiorentini, è iniziato
nel febbraio 2002 ed è terminato
nel febbraio 2003 per un totale di 700 ore. Il corso si è svolto
in collaborazione con l’Istituto e Museo di Storia della
Scienza, la Ernest & Young Business School e AsseforCamere
Firenze.
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Concorso
Ti accendo la lampadina, le scuole vincitrici
Moltissime le scuole elementari
che hanno partecipato al concorso Ti accendo la lampadina, abbinato
al progetto Energia e ambiente, atelier scientifico sulle fonti energetiche
organizzato dalla Fondazione Scienza e Tecnica.
Utilizzando la scheda-gioco consegnata ai visitatori della mostra sull’energia,
i ragazzi hanno partecipato al concorso: i primi dieci classificati hanno
vinto, per la propria classe, uno “scatolone scientifico dell’energia
e delle sue trasformazioni”, contenente tutti i materiali e le schede
per eseguire a scuola giochi ed esperimenti sull’energia. Ecco l’elenco
delle scuole vincitrici, che in questo anno scolastico potranno utilizzare
gli scatoloni scientifici:
Scuola Elementare “Casini”,
via Pian del Mugnone 1 - Firenze
Scuola Elementare di piazza Marconi – Limite sull’Arno –
FI
Scuola Elementare “Collodi”, via Maffei, 44 - Firenze
Scuola Elementare “S. Quirico”, via di Poppiano, 100 –
Montespertoli – FI
Scuola Elementare di Reggello, Via M. Guerri 46 – Reggello
Scuola Elementare “Duca d’Aosta”, piazza I Maggio, 13
Firenze
Scuola Elementare Matassino, via Toti, 4 – Figline Valdarno –
FI
Istituto “Regina Mundi”, via Giovanni XXIII, 2 - Matassino
– Reggello – (FI)
Istituto Comprensivo “Dino Campana”, via S. Benedetto 5 –
Marradi- FI
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Manifestazioni per il bicentenario della nascita di Antonio Meucci
Nell'Aprile del 2008 ricorre il bicentenario della
nascita di Antonio Meucci (Firenze, 13 Aprile 1808 - New
York, 18 Ottobre 1889), universalmente riconosciuto come
l'inventore del telefono ed uno dei grandi personaggi che
hanno contribuito a rappresentare creatività e scienza
fiorentine.
La Facoltà di Ingegneria dell'Università di
Firenze ha preso l'iniziativa di dar vita a un Comitato
Nazionale per le manifestazioni per il bicentenario della
nascita di Antonio Meucci" che è stato riconosciuto
dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
Le manifestazioni si articolano in due parti e si chiuderanno
nell'Aprile 2009.
La prima parte (Aprile-Giugno 2008) si propone di ricordare
la figura e lopera dellillustre ingegnere
fiorentino e di offrire un momento di riflessione sul presente
e sul futuro delle telecomunicazioni sia dal punto di vista
dellinnovazione tecnologica, sia per quanto attiene
agli aspetti giuridici, normativi, economici e sociali di
questo importante settore in continuo sviluppo.
La seconda parte (Settembre 2008 - Aprile 2009) è
dedicata ad iniziative rivolte agli studenti delle scuole
medie superiori e delle Università toscane.
Sono anche previste iniziative negli Stati Uniti d'America.
http://meucci.ing.unifi.it/index.php?page=1000&ln=it
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21 settembre 2007
Inaugurazione del Gabinetto di Fisica
Al termine dei lavori di recupero e restauro degli
strumenti, degli arredi e dei locali del Gabinetto di Fisica
dell'antico Istituto Tecnico cittadino, la Fondazione Scienza
e Tecnica ne inaugura l'apertura al pubblico.
Il Gabinetto di Fisica fu creato da Filippo Corridi, primo
direttore dell'Istituto Tecnico Toscano, che lo dotò
di una consistente collezione di strumenti come necessario
supporto ai programmi d'insegnamento assai ambiziosi: "promuovere
lo studio delle scienze d'applicazione, e il progresso delle
utili industrie delle arti e delle lavorazioni".
In seguito, sotto Silvestro Gherardi, fisico e storico della
scienza, voluto dal Governo per dirigere l'Istituto negli
anni di Firenze capitale, la collezione ebbe un ancora più
consistente incremento e così il Gabinetto di Fisica
divenne il luogo di eccellenza per lo studio e la ricerca
della fisica a Firenze fino ai primi decenni del secolo
scorso.
La raccolta è sopravvissuta giungendo fino a noi
praticamente completa anche se in condizione di abbandono.
Dopo un'intensa campagna di riconoscimento, restauro e catalogazione
degli strumenti è stato possibile recuperare l'intera
collezione e ordinarla in maniera non dissimile da come
si presentava all'inizio del XX secolo.
La collezione di strumenti scientifici ottocenteschi del
Gabinetto di Fisica è indubbiamente la più
importante raccolta del suo genere in Italia e tra le più
complete in Europa e si caratterizza per la sua omogeneità.
Gli apparecchi illustrati nei manuali di fisica ottocenteschi
si ritrovano, con poche eccezioni, nelle sale del Gabinetto
di Fisica. Essi provengono dai migliori costruttori francesi,
tedeschi e inglesi, alcuni sono stati costruiti nell'Officina
annessa al Gabinetto. Accanto a moltissime apparecchiature
di uso didattico se ne trovano altre più complesse
e sofisticate usate nei vari rami della ricerca.
Il Gabinetto di Fisica appare oggi una rara quanto incredibile
"macchina del tempo", miniera di scoperte e di
informazioni per studiosi di storia della scienza e della
tecnica e fonte di interesse e di meraviglia per tutti i
visitatori.
Visite
solo su prenotazione:
Info e prenotazioni 055.2343723
dal lunedì al venerdì ore 09:00-15:00
Scuole superiori: martedì e giovedì mattina
Pubblico generico: ultima domenica di ogni mese (28/10:
25/11)
Costi:
per le scuole che hanno prenotato anche la visita al Planetario
euro 25,00
per le scuole che effettuano la sola visita al Gabinetto
di Fisica euro 50,00
Pubblico generico, ingresso euro 5,00 |
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Il fine settimana nei
Musei per vedere, scoprire e osservare
Per
prenotazioni: Tel. 055.2343723
Lunedì - Venerdì ore 09:00-13:00
Nellambito delle attività promosse dal Comitato
Nazionale per le celebrazioni galileiane, il Comune di Firenze in
accordo con il Museo di Storia Naturale dell Università
degli Studi di Firenze, lIstituto e Museo di Storia della
Scienza, la Fondazione Scienza e Tecnica, lOsservatorio Astrofisico
di Arcetri e Il Giardino di Archimede (un museo per la matematica),
organizza
liniziativa Apriti Scienza con lintento
di
presentare al pubblico, ed in particolare a quello delle famiglie,
il patrimonio scientifico della città che per limmensa
consistenza e specificità costituisce una realtà che
poche città al mondo possiedono.
Nellarco dellanno 2007, da marzo a novembre, per un
fine settimana al mese, a Firenze sarà quindi più
facile scoprire i luoghi e i musei scientifici con riduzioni sul
costo
del biglietto dingresso e con un programma
di visite guidate offerte gratuitamente.
Per favorire le osservazioni celesti le date
degli appuntamenti sono state scelte in relazione
al calendario delle fasi lunari.
Scarica
il programma completo >> |
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Accordo di programma tra Ministero
dell'Università e della Ricerca e Fondazione Scienza e Tecnica
per le celebrazioni del 350°
anniversario dell'Accademia del Cimento
(1657 - 1667)
Il progetto intende promuovere, attraverso un'articolata serie
di attività, la valorizzazione del patrimonio storico-scientifico
dell'Accademia del Cimento, contemporaneamente, condurre un adeguato
programma di divulgazione dell'eccezionale documentazione, testuale
e materiale, che ne ha intessuto la storia. Il progetto si avvale
della collaborazione dell'Istituto e Museo di Storia della Scienza.
Le attività previste sono:
· Pubblicazione on-line (formato immagine e formato testo)
della corrispondenza dell'Accademia del Cimento
· Pubblicazione on-line in formato immagine dei 3 volumi
dei Diari dell'Accademia
· Pubblicazione on-line in formato immagine dei 12 volumi
manoscritti relativi alla meteorologia
· Pubblicazione on-line (formato immagine e formato testo)
dei Saggi di naturali esperienze
· Catalogazione degli strumenti di vetro (barometri, termometri,
termoscopi etc.) conservati presso il Museo di Storia della Scienza
e pubblicazione del relativo catalogo in lingua inglese.
· Organizzazione di un convegno internazionale in collaborazione
con la Johns Hopkins University e l'Università di Cassino
intitolato The Accademia del Cimento in the European Context (Firenze,
14-15 dicembre 2007). |
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Per
fare un albero ci vuole un fiore dal 16 ottobre 2006 al 31 maggio 2007
Il progetto è rivolto
agli studenti delle scuole di ogni ordine e grado, alle famiglie
e al pubblico in genere e consiste nell'allestimento di un atelier
scientifico. L'atelier si articola attraverso la predisposizione
di specifici exhibits in cui sarà possibile osservare semi
a diversi stadi di germinazione, plantule di varie specie, fiori
e frutti provenienti in parte dalle collezioni storiche della Fondazione
Scienza e Tecnica.
Il percorso didattico, guidato da un animatore, illustrerà
il ciclo biologico delle piante a partire dal seme, lo sviluppo,
la struttura e la genetica. L'esperienza sarà arricchita
da una parte interattiva in cui i ragazzi potranno esaminare vari
tipi di frutti per scoprirne l'origine, la struttura e le differenze.
Grazie al microscopio ottico si potranno osservare la sezione trasversale
della foglia e la struttura interna.
A completamento del percorso verrà presentato il ruolo della
Direzione Ambiente del Comune di Firenze nella gestione del verde
urbano con particolare attenzione al significato di scelta, di cura
e di sicurezza che la presenza delle varie specie vegetali lungo
le strade e nei giardini della città impone.
Sarà visibile un allestimento esterno, ad opera della Direzione
Ambiente, quale esempio degli effetti positivi estetico, anti rumore,
anti inquinamento, del verde pubblico in città. |
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Lo scatolone scientifico
Spesso accade, parlando di scienza ai bambini, di premettere che
l'argomento è difficile, fatichiamo a trovare le parole adatte, i
nostri discorsi si annodano e finiamo con l'abbandonare l'argomento a mezzo
lasciando i nostri piccoli interlocutori con una opinione di noi che è
meglio non conoscere. Lo scatolone scientifico rappresenta la salvezza per
tutti coloro che si vogliono cimentare con la scienza in modo facile e divertente.
Anche se all'apparenza sembra insignificante, all'interno è pieno
di cose meravigliose. Si tratta di oggetti strani, spesso materiali di scarto,
carta, cartone, fili elettrici, cannucce, matite colorate, semplici strumenti
per esperienze, e delle schede-guida in cui trovare alcuni suggerimenti
e alcuni percorsi per realizzare giochi scientifici.
Lo scatolone, facilmente trasportabile nelle scuole, permette agli insegnanti
di proporre in modo più accattivante la scienza e di avere maggiori
risposte, soprattutto semplici e divertenti per soddisfare la innata curiosità
dei bambini.
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A
Como gli strumenti scientifici restaurati dalla Fondazione
Sono appena tornati nella sede originaria gli strumenti scientifici
appartenenti alla collezione del Liceo “A. Volta” di Como,
dopo un accurato restauro presso la Fondazione. Una quarantina gli
apparecchi, tutti di grande interesse storico, fra i quali una rara
macchina a onde di Wheatstone, un galvanometro di Nobili, una macchina
elettrostatica a cilindro di stoffa e un pregevole accendilume voltiano
a idrogeno. La collezione, interamente riordinata e catalogata, sarà presto
esposta permanentemente nei locali del liceo intitolato allo scienziato
comasco che ne fu anche direttore. |
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Progetto
IN.F.E.A. “L’energia e l’ambiente: alla scoperta delle
fonti dell’energia”
Dato il grande successo di visitatori e di partecipanti al progetto
In.f.e.a. "L'energia e l'ambiente: alla scoperta delle fonti dell'energia"
e le tante scuole che hanno preso parte al concorso abbinato (vedi sezione
DIDATTICA), fino a Pasqua 2005 sarà possibile visitare l'atelier.
Si tratta di una mostra guidata sull'energia, le sue fonti e le sue trasformazioni
ed infine il risparmio energetico. Attraverso la predisposizione di specifici
exhibit, è possibile "vedere" ed effettuare importanti
esperimenti interattivi. Uno "scatolone scientifico alla scoperta dell'energia"
è inoltre inserito all'interno della mostra. Lo scatolone contiene
i giochi e gli strumenti necessari a seguire tutti i percorsi suggeriti
dalle schede associate al materiale. |
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La
collezione della Fondazione in un database di Oxford
Sono 878 i records relativi ad altrettanti strumenti scientifici
della collezione della Fondazione che partecipano al Online Register
of Scientific Instruments, sito web http://www.isin.org.
Si tratta di un database internazionale di strumenti storico-scientifici
sviluppato e curato dal Museum of the History of Science di Oxford
in collaborazione con la Scientific Instrument Commission dell’ International
Union of the History and Philosophy of Science. |
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