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Questo
Gabinetto conserva la più grande e più completa collezione
italiana di apparecchi ottocenteschi per lo studio e la didattica
della fisica. Dalla metà dell’Ottocento ai primi anni
del Novecento, la collezione fu arricchita in modo costante e con
larghezza di mezzi. Gli apparecchi furono acquistati presso i più rinomati
costruttori francesi, tedeschi e inglesi, poiché in Italia
all’epoca quasi nessuno era in grado di fornire apparecchiature
scientifiche di ottima qualità.
La collezione, che negli anni scorsi è stata accuratamente restaurata
e catalogata, è oggi una vera e propria enciclopedia materiale
della fisica classica e i suoi strumenti permettono di illustrare le
leggi e i fenomeni della meccanica, della pneumatica, dell’acustica,
della termologia, dell’ottica e dell’elettromagnetismo.
Inoltre è arricchita da una notevole raccolta di modelli di
macchine
e di cinematismi provenienti dal Gabinetto di Meccanica, che bene mostrano la
vocazione tecnologica dell’Istituto Tecnico Toscano. Se buona parte degli
strumenti esposti erano essenzialmente dedicati all’insegnamento, non mancano
però alcuni interessanti apparecchi e prototipi ideati per ricerche originali
da alcuni dei direttori del gabinetto, tra i quali si ricordano fisici eminenti
come Antonio Roiti, Adolfo Bartoli o Eugenio Bazzi.
A differenza di altre collezioni di questo genere, che spesso nel corso del XX
secolo sono state parzialmente disperse e hanno subito gravi perdite, questa è giunta
sino a noi quasi intatta con le sue caratteristiche originali, e rappresenta
una specie di macchina del tempo capace di proiettarci nel cuore di un’importante
istituzione tecnico-scientifica dell’inizio del ‘900. Infatti, contrariamente
alle collezioni di molti musei che, pur pregevolissime, conservano pezzi di provenienza
disparata avulsi dal loro contesto originale, questa raccolta (formatasi per
i precisi bisogni dell’Istituto Tecnico) è omogenea e, esposta nelle
sale che la accolgono da oltre un secolo, forma un insieme del tutto eccezionale.
È possibile accedere al catalogo,
corredato dalle immagini, degli strumenti della collezione, oppure
approfondire la conoscenza
di una selezione di
apparecchi. |