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Nel
Gabinetto di Storia Naturale è conservato un vasto patrimonio
costituito da ricche ed eterogenee collezioni didattiche di tutti
i più importanti settori naturalistici, ma anche da una serie
di raccolte di notevole valore scientifico.
Le raccolte naturalistiche vantano oltre 47.000 reperti.
In particolare, le collezioni di mineralogia e litologia comprendono
circa 14.000 campioni, tra i quali spiccano alcuni nuclei speciali
come la "Collezione di Orictognosia e Geognosia" appartenuta
al Granduca Leopoldo II.
Nel settore botanico, oltre
a raccolte peculiari come la "Collezione
Xilologica della Toscana", pluripremiata alle Esposizioni locali
e internazionali di metà Ottocento, è rilevante la
cospicua serie di erbari, tra cui quelli appartenuti al conte Girolamo
de' Bardi, al barone Joseph Antoir e alla marchesa Marianna Paulucci.
Tra
gli oltre 9000 reperti zoologici si distinguono: una collezione entomologica
appartenuta al conte
Francesco Guicciardini, una serie
di reperti osteologici con alcune preparazioni realizzate secondo
il sistema Beauchêne (con le ossa disarticolate e montate a
distanza nella loro posizione naturale), una raccolta di oltre 250
esemplari conservati in liquido preparati dalla Stazione Zoologica
di Napoli e tutti provenienti dal golfo partenopeo.
La paleontologia è rappresentata
da circa 1600 fossili tra i quali resti di grossi mammiferi rinvenuti
nel Valdarno Superiore
toscano.
A completare questo patrimonio
vi è una serie di preparati
in cera di notevole pregio, perlopiù provenienti dell'officina
ceroplastica fiorentina, ottenuti grazie agli stretti rapporti del
preside Pietro Marchi con l’Istituto di Studi Superiori Pratici
e di Perfezionamento. Tra questi: una preziosa raccolta micologica
in cera attribuita a Luigi Calamai, 66 tavole murali a carattere
naturalistico e una serie di preparati, sia di anatomia umana e comparata,
sia di parassitologia, opera di Egisto Tortori.
Sempre nel campo della biomodellistica sono presenti: una collezione
di oltre 180 modelli di morfologia e di anatomia vegetale realizzati
da Robert Brendel di Berlino, più di 100 modelli in vetro
di invertebrati marini prodotti da Leopold e Rudolph Blaschka di
Dresda e una raccolta di preparazioni di anatomia umana e comparata
in cartapesta eseguiti da Louis Auzoux di Parigi.
È possibile accedere
agli approfondimenti relativi
ad alcune delle raccolte presenti.
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